TORONTO BRIDGE PROGETTATA E REALIZZATA PARZIALMENTE CON SISTEMA CAD CAM ZIRKONZAHN

TORONTO BRIDGE PROGETTATA E REALIZZATA PARZIALMENTE CON SISTEMA CAD CAM ZIRKONZAHN

 


Un altro lavoro è stato ultimato grazie all’accuratezza e la dedizione dei nostri tecnici, ma come non menzionare l’innovativo sistema CAD-CAM di   Zirkonzahn.

Il sistema CAD-CAM di Zirkonzahn ci permette di realizzare quasi per intero la TORONTO BRIDGE iniziando dalla scansione in 3D del modello in gesso.
L’utilizzo di questa splendida tecnologia assieme all’accuratezza e la professionalità dei nostri tecnici, permette di ottenere risultati straordinari.

La fase di scannerizzazione risulta essere la più delicata in quanto, attraverso degli “Scan Abutments” *, siamo andati a rilevare la chiusura e la posizione di ogni singolo impianto situato nel cavo orale del paziente, nel modello master per noi.

 

SCAN ABUTMENTS

MODELLO MASTER

 

Come potete vedere nel video (minuto 1:21) ogni Scan Abutment, chiamato anche “Marker”, deve essere accuratamente ricoperto di

Zirkonzahn Scan Spray (ovvero una sorta di bomboletta che emana spray bianco opacizzante) grazie al quale il proiettore dello scanner eviterà di lasciare delle imperfezioni nella riproduzione del Marker stesso date dalla lucentezza del metallo.

 

 

 

MODELLO DI SITUAZIONE

GENGIVA

 

 

 

 

 

 

 

Una volta ultimata la scansione, controllando con estrema precisione ogni singolo Marker, si può passare alla modellazione della barra che verrà poi fresata in Titanio.

La modellazione a CAD della barra, ovvero la struttura portante della Protesi Implantare (Toronto Bridge), è un procedimento che richiede altrettanta attenzione ai dettagli, elevate competenze tecniche e conoscenze nel settore odontotecnico.

La barra è stata modellata seguendo l’ andatura  del modello di situazione pre-modellato dai nostri tecnici a mano.

I Markers, come potete vedere anche dalla foto che segue, servono per dare la chiusura della barra sugli impianti del paziente.

Come si può osservare dall’immagine grazie agli Scan Abutments (Markers) abbiamo trovato la perfetta chiusura del dispositivo sugli impianti situati nel cavo orale del paziente.

Come si può vedere in qualche scorcio del video che segue (esattamente al minuto 1:40) ci sono davvero molti parametri da tenere in considerazione, partendo dalla forma base della barra, passando poi per l’andatura del modello di situazione e seguendo fedelmente i famosi Scan Abutments scannerizzati in precedenza.

Una volta ultimata la modellazione della barra, la abbiamo fresata in titanio utilizzando la Zirkonzahn MILLING UNIT M1*(min. 1:59)

Per farlo correttamente abbiamo settato la macchina in modo da predisporla per il fresaggio a liquido, detto anche Wet Milling, viste le elevate temperature che si raggiungerebbero dallo sfregamento tra le frese di lavorazione e il materiale, cioè il titanio.

La preparazione della macchina richiede precise ed attente istruzioni da seguire alla lettera, come per esempio il posizionamento della vasca da riciclo liquidi e le frese adatte alla lavorazione stessa.

La lavorazione del titanio richiede in genere dalle 5 alle 7 frese di diversa tipologia e dimensione e all’incirca 25 l di acqua distillata miscelata con due barattoli di Zirkonzahn Cooling Lubricant da 100ml, ovvero un liquido lubrificante da emulsione lubro-refrigerante.

Ultimato il fresaggio a macchina della barra in titanio (min. 2:07) la abbiamo staccata dal blocco e rifinita a micromotore con frese apposite; dopo aver controllato attentamente che ogni singolo punto di chiusura coincidesse perfettamente con gli impianti sul modello Master, la abbiamo poi preparata per le fasi successive e finali di lavorazione, ovvero:

  • colorazione della barra con opaco rosa apposito
  • scelta e posizionamento dei denti di protesi mobile, seguendo il precedente modello di situazione (vedi didascalia foto MODELLO DI SITUAZIONE)
  • zeppatura del dispositivo tramite sistema “Transformer” (min. 2:18)
  • ultima rifinitura e lucidatura della Toronto Bridge
  • controlli finali di posizionamento e di masticazione del dispositivo.
  • consegna all’ Odontoiatra.

Non è stato di certo facile, come del resto raggiungere i propri obiettivi nella vita, ma grazie alla tecnologia, con la quale cerchiamo sempre di stare al passo, alla perseveranza e all’abilità dei nostri tecnici, che amano il proprio lavoro, siamo riusciti ad ottenere un risultato senza eguali.

Un ringraziamento in particolare allo Studio del Dott. Gianmarco Nizzoli che ci ha permesso di prendere a carico un lavoro tale, fornendoci anche del materiale fotografico scattato direttamente in studio durante le fasi lavorative che unito alla documentazione realizzata in laboratorio ha portato a questo…

Buona visione…

 

 

Per concludere posso dire che il 2017 è stato un anno davvero ricco di innovazioni e progetti realizzati; progetti che, grazie alla nostra passione e alla curiosità continua che ci caratterizza, non si fermeranno con il 2018!

Stay tuned…

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